Sverdotta
“Tutto lo sverdo ce l’hai tu!” C’è sempre una Sverdotta in ogni gruppo. Quella che capisce al volo. Quella che nota dettagli che gli altri ignorano. Quella che trova collegamenti improbabili e arriva alle conclusioni prima ancora che la conversazione sia finita.
Nelle Marche si chiama Sverdotta.
Questa cartolina nasce dalla ricerca WhatYouSay di MarcheLove sul linguaggio e sull’identità dei territori: non il classico paesaggio da cartolina, ma un paesaggio di parole, fatto di caratteri, personalità e modi di abitare il mondo.
Nel dialetto maceratese e fermano, sverdo richiama l’idea della rapidità mentale, della prontezza e dell’astuzia. Una persona sverda è veloce, intuitiva, capace di cavarsela e spesso anche un po’ convinta di saperne più degli altri.
La Sverdotta incarna perfettamente questo spirito. È brillante. È curiosa. È intraprendente. E qualche volta può sembrare persino un po’ saputella.
Per questo il termine vive da sempre in equilibrio tra presa in giro e complimento. Perché essere una Sverdotta significa avere quella particolare miscela di intelligenza, creatività e testardaggine che non passa inosservata.
Una parola che nelle Marche descrive chi è sempre un passo avanti, chi osserva, interpreta, collega e immagina. Una cartolina dedicata a tutte quelle persone che pensano troppo, fanno troppe domande e non riescono a smettere di cercare connessioni ovunque. Per qualcuno sono complicate. Per altri sono geniali. Per noi sono semplicemente Sverdotte.
Dettagli prodotto
Cartolina illustrata stampata su carta patinata opaca 350 gr.
Formato: 16,5 × 12,5 cm.
Stampa di qualità, ideale da spedire, collezionare o utilizzare come piccola stampa decorativa.