APioraco il dialetto trova voce nel Chiostro
A Pioraco non potevamo che entrare dentro: nel cuore del borgo, dentro il Chiostro del Municipio, dove pietre e parole hanno fatto eco l’una all’altra.
Qui “Non è niente” ha preso vita con una tavola rotonda partecipativa e calorosa, organizzata insieme ad Artium Universitas e con il patrocinio del Comune di Pioraco.
Non un convegno formale, ma una conversazione viva, fatta di sguardi, di dialetti pronunciati a voce alta, di idee che rimbalzavano tra passato e futuro.
Hanno portato la loro energia:
- Giovanna Sapio (arte e storia)
- Giordano Pierlorenzi (psicologia e comunità)
- Andrea Capeci (design e creatività)
- Beatrice Maltempi (parole e letture)
- Luisella Tamagnini, Gianluca Sabbatini e Patrizia Boldrini (teatro dialettale dal cuore piorachese)
Tra riflessioni serie e sorrisi in dialetto si è parlato di Made in Italy, artigianato, identità e di quanto sia potente riconoscersi nelle proprie radici.
Il sindaco Matteo Cicconi ha ricordato che il dialetto non è un linguaggio “poco attraente”, ma un simbolo di orgoglio da difendere e tramandare.
✨ E per chi non c’era: la mostra rimane aperta nei prossimi giorni all’interno del Chiostro, pronta ad accogliere chiunque voglia farsi sorprendere da manifesti che sembrano piccoli… ma non sono “niente”.