


il dialetto diventa arte diffusa nei borghi marchigiani
Tre borghi, tre spazi unici, tre modi diversi di raccontare l’identità marchigiana attraverso le parole.
Con “Non è Niente – Installazioni e percorsi nei borghi marchigiani”, Marche Love – WhatYouSay porta il dialetto fuori dai libri e dentro le strade, trasformandolo in manifesto, provocazione e arte urbana condivisa.
Il progetto, indipendente e autofinanziato, unisce due generazioni creative legate dall’amore per la propria terra, con l’obiettivo di restituire valore al dialetto marchigiano come frammento vivo di memoria collettiva.
Le installazioni sono composte da manifesti e parole in dialetto, sottotitolate in inglese con traduzioni volutamente ironiche: un gioco linguistico e artistico che apre il progetto anche a un pubblico internazionale. Accanto ai manifesti, pannelli vuoti invitano la comunità a lasciare la propria parola o espressione dialettale, che andrà ad arricchire l’archivio partecipato di Marche Love – WhatYouSay.
Le tappe di agosto
- 23 agosto – Penna San Giovanni (Festival De Gustibus)
Il percorso prende il via tra il Parco Monte e i vicoli del centro storico, dove l’installazione abiterà il borgo per un giorno intero. - 25 agosto – 1 settembre – Macerata, Vicolo Consalvi
Il celebre “vicolo dei neon” diventa per una settimana un museo a cielo aperto: inaugurazione lunedì 25 agosto alle ore 18:30. - 31 agosto – Pioraco, Chiostro del Municipio
Inaugurazione alle ore 17:30 con il patrocinio del Comune e in collaborazione con Artium Universitas. A seguire, la tavola rotonda “Non è niente: il senso nascosto delle parole”, con ospiti dal mondo dell’arte, della psicologia, del design e del teatro.
🎯 Perché lo facciamo
Crediamo che i dialetti non siano soltanto suoni, ma tracce di vita e di identità collettiva. Con “Non è Niente” vogliamo trasformare la lingua quotidiana in un’opera condivisa, dove arte, design e comunità si intrecciano per custodire e rinnovare l’identità culturale delle Marche.
👉 Vi aspettiamo lungo il percorso di Non è Niente:
scattate foto, lasciate la vostra parola e condividete con l’hashtag #WhatYouSay.