Jemo, Jimo, Jamo and Polverò
Il verbo “andare” nella sua versione più punk.
Jemo.
Jimo.
Jamo.
Tre modi diversi per dire una cosa semplice: andare. Eppure nelle Marche il verbo più quotidiano diventa un viaggio dentro le differenze linguistiche del territorio.
Questa cartolina nasce dalla ricerca WhatYouSay di MarcheLove sul linguaggio e sull’identità dei territori: non il classico paesaggio da cartolina, ma un paesaggio di parole, fatto di suoni, accenti e trasformazioni che cambiano da paese a paese.
Da Ancona a Macerata, da Fermo ad Ascoli, il verbo andare si trasforma: Jemo. Jimo. Jamo. Gimo. Jite. Gite. Ite. Jiti.
E molto altro ancora. Una piccola anarchia fonetica dove tutti vogliono andare, ma ognuno lo dice a modo suo.
La grafica reinterpreta questo caos linguistico come un manifesto punk: un omaggio alla creatività popolare marchigiana e al potere delle parole tramandate dalle generazioni precedenti. Perché il dialetto non è una lingua ferma nel passato: è movimento, contaminazione, energia. È un suono che viaggia con chi parte e che resta addosso come un ritornello.
Jemo, Jimo, Jamo and Polverò racconta una terra fatta di mille voci, dove anche un semplice verbo diventa una dichiarazione d’identità. Una cartolina per chi è partito, per chi torna, per chi porta sempre con sé il suono di casa.
Dettagli prodotto
Cartolina illustrata stampata su carta patinata opaca 350 gr.
Formato: 16,5 × 12,5 cm.
Stampa di qualità, ideale da spedire, collezionare o utilizzare come piccola stampa decorativa.