Mmoccato’
La frase – Quando basta dirlo per farti stare zitto: “Te daco un mmoccato’!”
Non è un semplice avvertimento. È una dichiarazione di guerra domestica. Un colpo evocato, preciso, diretto alla bocca — da dove mangi, da dove parli, da dove parte tutto. Non serve darlo davvero: basta nominarlo.
Il contesto: Nelle Marche questa frase è parte della pedagogia quotidiana. È l’arma linguistica di genitori, nonni e zii: nessuno l’ha mai davvero ricevuto, ma tutti hanno imparato a temerlo. È un modo per ristabilire ordine, gerarchie e silenzi, senza bisogno di alzare le mani. Questo poster ne cattura l’essenza con stile pop-antropologico.
La Traduzione – Brace yourself, I’m about to punch-slap your face into next Tuesday. No calendar can save you now.
L’interpretazione visiva: Il poster traduce la forza della minaccia in forma grafica: tipografia decisa, segni netti, una composizione che colpisce visivamente come la frase colpisce chi la riceve. Il ritmo è secco, diretto, senza spazio per repliche. Parte della ricerca WhatYouSay sul linguaggio dei territori.
L’oggetto: Poster 70×100 cm, su carta patinata 115/120 gr, consegnato in tubo protettivo. Perfetto per case radicate, studi creativi o pareti che sanno farsi rispettare.
Nota al progetto / Marche Love – WhatYouSay: Questo oggetto nasce dalla ricerca WhatYouSay sul linguaggio e sull’identità dei territori. Le collezioni Marche Love sostengono progetti artistici, installazioni e ricerca culturale.
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Non è solo un poster. È una minaccia appesa al muro.
Nota bene: La cornice presente nelle immagini è puramente illustrativa. Il poster viene spedito arrotolato e protetto in un tubo di cartone rigido.