*e tu come lo dici ?
La ricerca WhatYouSay *
WhatYouSay è la ricerca culturale di Marche Love dedicata al linguaggio dei territori.
Attraverso parole, espressioni dialettali e modi di dire raccolti nelle comunità, il progetto osserva come il linguaggio continua a trasformarsi nel tempo.
Le parole presenti in questo archivio provengono da contributi delle persone, installazioni nei borghi e racconti legati alla vita quotidiana dei territori marchigiani.
Ogni parola rappresenta un piccolo frammento di memoria, identità e cultura locale.
Un archivio partecipato
WhatYouSay è un archivio aperto e in continua evoluzione.
Le parole raccolte vengono documentate e raccontate all’interno del progetto e, in alcuni casi, diventano anche parte di progetti artistici, installazioni e oggetti narrativi sviluppati da Marche Love.
L’archivio cresce grazie alla partecipazione delle persone che condividono parole, espressioni e storie legate al proprio territorio.
Ciargianese: dialetto, confusione e confini invisibili
Parole che dividono, parole che uniscono. Come il “ciargianese” ha fatto di ogni paese marchigiano un piccolo stato estero. “Ma...
De do si
Letteralmente significa “Da dove vieni?”, è usato per chiedere l’origine o la provenienza di una persona. Ma in realtà, è...
Daje jo
Se nelle Marche senti gridare “Daje jo’!”, non farti ingannare. Non è un semplice incoraggiamento, non è solo un “forza...
Lu Contadì
Lu Contadì: Il Signore dei Campi è una figura che, per chi vive nelle Marche, evoca immediatamente un’immagine ben precisa:...
Co chi fai l’amore?!
CO CHI FAI L’AMORE? – le domande “scomode” delle nonne marchigiane è una delle più emblematiche e affettuose forme di...
Te daco un ‘Mmoccatò
Non è un semplice avvertimento, non è un “stai buono” all’italiana. È una dichiarazione di guerra domestica, un combo linguistico...
Sverdotti
“Tutto lo sverdo ce l’hai tu !” cit. (capisci solo tu!) Tra le ridenti colline maceratesi e fermane, la parola...
Fàdiga. Lavurèr. Sgobbà. Welcome to the Work Side of the Marche.
Come si dice “lavorare (troppo)” in dialetto marchigiano? (E perché lo diciamo con orgoglio, sarcasmo e una strana forma d’amore.)...
Alla fine non è nulla di troppo sacrilego
Eppure, dice il pizzaiolo fanese Daniele Caggiano, «alla fine non è nulla di troppo sacrilego: si tratta di una margherita...
Li Pistacoppi
“Pistacoppi” è il nome simpatico con il quale vengono chiamati i piccioni a Macerata e, per analogia, gli stessi abitanti...
Gnenoccia
Una parola scaramantica. “Gnenoccia quanto è bellu” si diceva alla mamma del bambino per farle il complimento (sincero o di...
Ricordo ancora come se fosse ieri…
ottobre 1887 “Ricordo ancora come se fosse ieri lo spettacolo delle acque di Ancona del settembre 1887 quando fu vista...
Sagre marchigiane
Vincisgrassi: Lasagna That Isn’t Lasagna From Le Marche!
It looks like lasagna but it isn’t lasagna; at least not in name. Vincisgrassi is a typical dish, and one...
L’uovo dei celti
In provincia di Macerata, nel piccolo paese di Sarnano, imperdibile è l’Uovo dei Celti, grande uovo di pietra dotato di...
Morfologia Verbale nel dialetto Maceratese-Fermano-Camerte
Le Marche Zozze o le Marche Pulite?
Le Marche Pulite Cosa sono le Marche Pulite? Le Marche Pulite sono quelle del nord, più raffinate nei modi e...
Lo Callo che tte ffiara
Perché si dice meglio un morto in casa che un marchigiano alla porta?
Il detto, particolarmente noto nelle regioni del Centro Italia, sembra rimandare proprio al papato di Sisto V. Il Papa scelse...
La région des Marches en Italie, une destination encore méconnue
Rome, Florence, Milan, Venise… vous avez visité toutes ces villes et régions d’Italie, et pensez tout connaitre de ce pays...